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Succhi di frutta fatti in casa per una merenda sana e gustosa

18 lug 2016

succo di frutta sanoDa mamma attenta, sai quanto sia importante far mangiare la frutta a tuo figlio. Mangiare frutta è infatti il modo migliore per assumere sali minerali, vitamine, fibre e antiossidanti, importantissimi per la salute e per una dieta equilibrata. Se questi preziosi alimenti non sono graditi ai tuoi figli, i succhi di frutta possono essere una valida alternativa a patto che siano fatti in casa. Quelli che acquisti al bar o nei supermercati, infatti, potrebbero contenere più zucchero del necessario, oltre che conservanti e additivi non necessari in una dieta sana. Meglio lasciare sugli scaffali questo genere di prodotti, soprattutto se sono destinati ai bambini. Prova a prepararli tu stessa, è più facile di quanto sembra. La cosa migliore sarà farti aiutare da un estrattore di succo, che mantiene inalterati tutti i principali nutrienti: in pochi istanti, il tuo succo fatto in casa sarà pronto da bere. Vuoi prepararne in abbondanza e conservarlo in tutta sicurezza? Puoi farlo. Se avrai pazienza, tra poco ti dirò come. Nel frattempo, ripassiamo insieme le proprietà della frutta.

Le proprietà di una dieta colorata

succhi di frutta proprietà

Un’alimentazione sana ed equilibrata contempla non solo il consumo di carboidrati, proteine e verdura nelle giuste quantità, ma anche di frutta, che contiene proprietà importanti per tutta la famiglia. Costituita da acqua, zuccheri naturali e vitamine, la frutta è perfetta per una colazione leggera o per una sana merenda ed è un piccolo serbatoio di benessere, grazie ai suoi nutrienti. Quali sono? Fatti guidare dai colori...

  • Bianco è il colore del potassio, utile in caso di caldo intenso. Esso è contenuto nelle banane, ma anche nelle pesche bianche e nelle pere.
  • Giallo o arancio corrispondono alla vitamina C e al beta-carotene, presenti in albicocche, ananas, arance, limoni, mango, mandarini, melone, papaia, pesche gialle e pompelmo.
  • Rosso è il colore di potenti antiossidanti, i famosi antociani protettori delle cellule. Ne sono ricchi amarene, anguria, arancia rossa, ciliegie, fragole, lamponi, melograno, mirtilli rossi, ribes e uva rossa.
  • Verde è l’avocado, ma anche il kiwi, il lime e l’uva, frutta ricca di acido folico, ferro e luteina, amica degli occhi.
  • Viola-blu sono i colori degli antiossidanti che prevengono l’invecchiamento cellulare e contribuiscono al miglioramento della memoria. Ne sono ricchi i fichi, i mirtilli, le more, le prugne, i ribes, e l’uva nera.

Come riconoscere la frutta migliore?

scegliere la frutta

Le proprietà nutritive sono importanti, ma bisogna scegliere la frutta più adatta per preparare deliziosi succhi fatti in casa. Ecco qualche consiglio:

#1 Anche l'occhio vuole la sua parte

estrattore di succo coway

Il colore è il primo indizio che ti guida nella scelta. Lascia stare la frutta troppo acerba e verde. Fatti conquistare dai colori accesi. Le pesche gialle, ad esempio, devono avere al buccia di un bel colore brillante e vivo. Stesso discorso per le banane o per le albicocche.

#2 La giusta consistenza

Un'albicocca soda avrà di sicuro un sapore aspro e pungente. Allo stesso modo, una prugna troppo morbida sarà eccessivamente dolce e dal sapore stucchevole. Ovviamente, ogni frutto ha la sua caratteristica consistenza, ma in generale ti consiglio di scegliere quelli né troppo sodi, né troppo morbidi. Una via di mezzo è la scelta giusta.

#3 Il naso non mente

Se la frutta ha un profumo intenso e gradevole, sarà matura al punto giusto e potrai consumarla immediatamente. Le albicocche più gustose si riconoscono dall'odore dolce che emanano e lo stesso vale per il melone, le pesche, le mele e tanti altri frutti.

#4 Un succo di frutta per ogni stagione

La parola d’ordine, quando si parla di frutta (ma anche di verdura) è stagionalità. Non acquistare fragole o pesche in inverno e non cercare arance e mandarini d'estate: prima di arrivare sulla tua tavola avranno percorso troppi chilometri e perso ogni proprietà benefica. Scegli, se puoi, il biologico a kilometro zero, acquistando i prodotti dell’orto direttamente dal contadino di fiducia. Potrai così evitare di sbucciare la frutta che proprio all'esterno contiene proprietà importanti per il nostro organismo e realizzare succhi di frutta fatti in casa contenenti tutti i nutrienti necessari.

Succhi di frutta fatti in casa: come conservarli?

conservare i succhi

Il succo di produzione casalinga può essere conservato per qualche settimana, un mese, o addirittura per un anno intero, a seconda del metodo scelto. Basterà seguire semplici procedure che ti garantiranno una conservazione in tutta sicurezza. Ecco alcuni metodi sicuri, anche se il consiglio è di realizzare il tuo succo fatto in casa fresco, ogni volta che ne avrai voglia. È il metodo migliore per preservare gusto e proprietà nutritive.

Conserva nel freezer

Versa il succo di frutta appena realizzato nelle bottigliette di plastica da mezzo litro e lasciale congelare in freezer. Un paio di ore prima della merenda, potrai prendere la bottiglietta di plastica e farla scongelare a temperatura ambiente. Tieni presente che i succhi di frutta conservati con questo metodo resistono al massimo per due settimane in congelatore.

Sfrutta il sottovuoto

Sterilizza le bottiglie di vetro, facendole bollire con i loro tappi per almeno 15 minuti, poi lasciale asciugare. Riempi le bottiglie con il succo, tappale avendo cura di stringere bene e poi capovolgile. Conservale in un luogo fresco e asciutto e ricordati, prima di bere il tuo sano succo di frutta fatto in casa, di agitarle per rendere tutto più omogeneo: la parte di frutta più solida si depositerà infatti sul fondo. Stai tranquilla, è normale. Consuma entro un mese.

Fai un bagnomaria (pastorizzazione)

Se intendi avere una piccola scorta, per portarti la frutta estiva anche in inverno, il metodo della pastorizzazione ti consentirà di conservare i succhi di frutta fatti in casa per molti mesi, anche per un anno. Dopo aver sterilizzato e asciugato le bottigliette di vetro (come nel sottovuoto), versa il succo, chiudi con cura i contenitori con i loro tappi e controlla che acqua o aria non possano entrare. Immergi le bottiglie in una pentola piena d’acqua fredda. Porta a ebollizione e lascia bollire per almeno mezz'ora. Per evitare che le bottiglie urtino tra loro durante l'ebollizione puoi avvolgerle in un panno oppure, più semplicemente, puoi adagiare uno strofinaccio sul pelo dell'acqua. Spento il fuoco, dovrai lasciar raffreddare l'acqua e solo dopo potrai tirare fuori, asciugare e riporre i succhi di frutta in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperta la bottiglietta il succo andrà consumato entro due giorni.

Torta tutta pesca vegan e senza glutine

Torta di pesche

In questa ricetta possiamo usare anche gli scarti del succo, che sono ricchi di fibre buone per l'intestino. Sarà perfetta per la merenda del tuo bimbo, anche se è intollerante al lattosio, alle uova, oppure se è celiaco.

Ingredienti:

  • 200 gr di farina di riso finissima biologica
  • 50 gr di mandorle spellate ridotte in farina
  • un bicchiere di centrifugato di pesca
  • 60 ml di olio di riso o di mais biologico
  • 1/2 bustina di cremor tartaro e un pizzico di bicarbonato (oppure 1/2 bustina di lievito per dolci)
  • scorza di un limone bio
  • 100 gr di polpa di scarto del centrifugato
  • 100 gr di zucchero di canna integrale
  • 2 pesche biologiche (per decorare la superficie)

In caso di celiachia, tutti gli ingredienti a rischio di contaminazione devono essere certificati senza glutine. Procedimento: Versa in una ciotola capiente la farina di riso setacciata, unisci le mandorle ridotte in farina, lo zucchero, la scorza di limone, la polpa di scarto, il cremor tartaro, il bicarbonato (o il lievito per dolci) e mescola per bene. Ora pensa agli ingredienti liquidi: inserisci il succo di pesca in un contenitore dai bordi alti e con un mixer a immersione inizia a frullare, così da inserire aria. Versa a filo l'olio e continua a incorporare aria per qualche secondo. A questo punto, potrai aggiungere il composto liquido a quello secco costituito dalle farine e dallo zucchero e mescola con movimenti delicati dal basso verso l'alto, così da ottenere un composto morbido e liscio. Se dovesse risultare troppo asciutto, basterà aggiungere ancora qualche cucchiaio di succo di frutta. Versa l'impasto così ottenuto in una teglia rotonda (diametro di 20 centimetri) ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata e decora la superficie con fette sottili di pesche. Cuoci in forno preriscaldato (possibilmente ventilato) a 170 gradi per 20 minuti. Lascia raffreddare la torta di pesca prima di estrarla dalla teglia. Conservala in frigo e consumala entro due o tre giorni.

Written by Letizia Terra

A quattro anni sapevo già scrivere il mio nome, a dieci ho imparato a cucinare, sbirciando tra i segreti di nonna che, con mani sapienti, impastava gnocchi, lasagne e ravioli… ma c’è voluto del tempo prima che le mie due più grandi passioni, scrivere e cucinare, si unissero in un unico posto, il blog. Qui creo, tra sbuffi di farina (di riso) e bicchieri di latte (di mandorla), biscotti, torte, crostate, muffin e pizze, tutto rigorosamente gluten free e per intolleranti. A me piacciono le ricette “senza”, ma buone per tutti! www.senzaebuono.altervista.org

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