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Come stirare meglio e più in fretta? Segui queste regole

17 giu 2016

stirare più in fretta Carica la lavatrice, tira fuori i panni, stendi, poi raccogli i panni (solo questo basterebbe), poi apri l'asse da stiro, accendi il ferro, stira, piega, metti a posto... che fatica! Gestire il ciclo dei panni in casa è una delle cose che a me piace meno e ammetto che ancor meno amo stirare. Se aggiungiamo a questa faccenda tutte le altre da sbrigare quotidianamente in casa e fuori, ecco che ci sarebbe bisogno di giornate... a tempo indeterminato. La soluzione potrebbe essere non stirare affatto e imparare a non badare a pieghe strane e sgualciture di camicie e pantaloni ma - a meno dell'arrivo di una moda crumple - per il momento non è una buona idea. Oggi qualcuno grida al miracolo grazie alle asciugatrici di ultima generazione che permettono di tirare fuori panni asciutti e stirati in meno di un'ora. Tuttavia un'asciugatrice, oltre al costo elevato, è una vera spugna d'energia e consuma moltissimo, molto più che un ferro da stiro, non rivelandosi dunque una scelta ecocompatibile. In Italia, dove il sole non è timido e spesso brilla alto scaldando anche i brevi inverni, il caro, vecchio stendino va più che bene, anzi, per stirare meglio e più in fretta partiamo proprio da questo punto.

1. Per stirare più facilmente "tira" i panni

Ricordo che, da piccola, nonna mi chiamava per aiutarla a stendere le lenzuola: mi dava due degli angoli nelle mani, lei si allontanava con gli altri due angoli in mano, si metteva di fronte a me, mi chiedeva di piegarli con precisione, facendo toccare bene ogni lato e poi mi diceva di tirare il lenzuolo verso di me, più forte che potevo. Questa cosa di tirare mi piaceva moltissimo, anche perché mi diceva sempre: "Sei diventata ancora più forte dell'ultima volta!" Essere forte, per tutti i bimbi, significa essere grande. Aveva ragione la mia nonna, non tanto sul fatto che fossi grande, perché non lo ero affatto, ma quanto al fatto di tirare il bucato in cotone per stenderlo meglio. Questa semplice azione contribuisce ad allungare le fibre contorte dal lavaggio, rimettendole "in posizione". In questo modo, specie per lenzuola, asciugamani, maglie e t-shirt, calze e ogni altro indumento che non sia di lana o lavorato a maglia, si rende molto più agevole lo stiraggio. Stendere bene significa stirare con molta più facilità e velocità. Scegliendo di dedicare qualche tempo in più a questa attività, ne risparmierai un sacco dopo.

2. No alle lavatrici stracariche e alle centrifughe veloci

stirare in casa Caricare troppo una lavatrice non significa solo rischiare di lavare male i tuoi panni, ma può anche determinare tempi di stiratura più lunghi. Questo perché i panni, stretti, stretti nel cestello, resteranno compressi durante il ciclo di lavaggio e le fibre spiegazzate e rigide. L'acqua da sola basta ad ammorbidire i tessuti e per questo la seconda buona regola per stirare nel minor tempo possibile e con più facilità è quella di non avviare un lavaggio a pieno carico. In questo modo l'acqua scivolerà attraverso i tessuti, accarezzandoli e rendendoli più semplici da gestire. Oltre ciò, ricordati che più sarà veloce il ritmo della tua centrifuga, più farai fatica a rendere i panni lisci e stesi. Se la tua centrifuga supera gli 800 giri al minuto darà ai panni un fastidioso "effetto permanente" che tenderà ad arricciare e stropicciare i tessuti. Meglio tirare fuori panni meno strizzati ma più facili da stendere e, soprattutto, da stirare!

3. Se asciuga meno, lo stiri meglio

panni stesi Dopo aver steso i panni dovrai ricordarti di ritirarli e prepararti per la stiratura al momento giusto, senza cioè farli asciugare troppo. Rispetto a uno "secco" infatti, è molto più facile stirare un capo umido. La ragione è sempre nel fatto che le fibre sono aiutate dall'acqua residua a restare morbide e docili al ferro da stiro. Per questo motivo, inoltre, esistono e sono stati inventati i ferri da stiro a vapore che erogano microgoccioline d'acqua calda durante lo stiraggio, ammorbidendo in modo naturale il tuo bucato e aiutando le fibre a distendersi e allisciarsi. Questa regola va seguita soprattutto per i pantaloni con la piega, tra i capi più difficili da stirare. La buona norma prevede innanzitutto che siano stesi al contrario, per evitare che le tasche si stropiccino e perché l'asciugatura sia più uniforme. Per stenderli ti consiglio di appenderli dalla cinta, dritti, in modo che sia la forza di gravità a operare un effetto benefico sulle fibre. Una volta raccolti potrai stirarli sempre al contrario, specie se si tratta di tessuti delicati come lino o seta (anche misti) che sopportano meno il calore. Se dimentichi di ritirare i panni puoi sempre dotarti di un nebulizzatore (puoi riciclare uno spruzzino per i vetri sciacquato bene e riempito d'acqua) che ti aiuterà a inumidire i panni prima di passarli sotto il ferro da stiro. Se hai invece un buon ferro con la caldaia ti consiglio di vaporizzare i panni prima di stirarli, semplicemente passando il ferro a qualche centimetro dai capi e erogando vapore.

4. Lana e pull over senza ferro da stiro

Hai letto bene: senza ferro da stiro. Per lana e pull over il passaggio sopra l'asse da stiro non serve, se osservi questo procedimento. Considerando che probabilmente avrai lavato il tuo capo di lana o il tuo pull over preferito a mano, avrai la necessità di strizzarlo delicatamente prima di stenderlo. Non potrai metterlo sul balcone, gocciolante. Per eliminare l'acqua in eccesso avrai bisogno di un paio di asciugamani grandi, puliti: stendili uno sull'altro sulla lavatrice o su un piano abbastanza ampio e poi adagia sugli asciugamani il pull over appena lavato. Liscia il tuo capo di lana, ancora bagnato, con le mani e poi arrotolalo insieme agli asciugamani come a formare... un involtino. Una volta arrotolato gli asciugamani assorbiranno molta acqua. Puoi schiacciarlo un po' o torcerlo delicatamente per far uscire ancora più acqua. Srotola il tutto e recupera il tuo pull over che sarà ancora bagnato, ma non più gocciolante. A questo punto prendi un altro asciugamano asciutto e pulito e ponilo sullo stendino come a formare un piano d'appoggio; qui sopra sistemerai la tua maglia di lana preferita che stirerai ancora una volta con le mani. Una volta asciutta sarà perfetta e pronta da indossare. Se non sei soddisfatto del risultato potrai sempre usare il vapore del ferro da stiro per eliminare le eventuali pieghe indesiderate, ma mi raccomando, non appoggiare il ferro sul capo!

5. Stirare le camicie? Facile, se fai così

camicie stirate Non c'è peggior incubo - per me - di una pila di camicie da stirare, specie se sono spiegazzate, secche e il tessuto non è cotone 100%. Tuttavia c'è una tecnica che permette di semplificare e velocizzare moltissimo il lavoro. Intanto la tecnica, è fondamentale. Per fare prima e non dover ripassare più volte sugli stessi punti ecco la scaletta da seguire:

  • Stendi la camicia usando una gruccia appendiabiti, sarà già molto liscia una volta asciutta;
  • Quando la stiri inizia dal collo poggiando il ferro dapprima sulle punte e procedendo verso l'interno del colletto;
  • Dopo il collo stira le spalle spostando la camicia sulla parte più stretta dell'asse da stiro;
  • Passa alle maniche iniziando dal centro e procedendo verso le estremità e poi realizza la classica piega con lo stiramaniche per avere un risultato perfetto;
  • Ora è la volta dei polsini: attento a evitare di passare il ferro sui bottoni. Se necessario inumidisci con un po' d'acqua per facilitare lo stiraggio;
  • Stira adesso il fronte della camicia, sempre evitando i bottoni e infine il retro;
  • Per mantenere il risultato perfetto, appendi la camicia su una gruccia subito, oppure piegala con cura per riporla nel cassetto. Solo facendo subito questa operazione si evitano pieghe indesiderate.

Stirare non è divertente, ma può diventarlo

Se pensi che stirare sia una vera seccatura l'unica alternativa che avrai per affrancarti da questo compito è pagare qualcuno che lo faccia per te, in casa o in lavanderia. È una scelta praticabile, naturalmente e molti lo fanno. Se non credi valga la pena (e il tuo denaro!) puoi sempre optare per renderlo un momento più piacevole possibile. Intanto prepara l'asse da stiro e il ferro in una stanza confortevole magari davanti alla TV mentre danno la tua serie preferita. Essere in un posto per te gradevole migliorerà la situazione. Abbi cura di sistemare una sedia o un tavolo dove poggiare i panni già stirati e procurati delle grucce che ti aiuteranno a non fare avanti e indietro dall'armadio, a ogni camicia stirata. Fai in modo che una luce illumini bene il piano da stiro altrimenti rischierai di non vedere le pieghe e di doverci tornare sopra in un secondo momento. Preparati una bibita fresca, porta una bottiglia di acqua demineralizzata per ricaricare il ferro e tutto quello che potrà servirti, compresa una sedia per riposarti, di tanto, in tanto.asse da stiro foppapedretti

Asse da stiro pieghevole con piano regolabile a 3 altezze. Dotato di 4 ruote per uno spostamento facilitato. Qualità Foppapedretti

Written by Lisa De Leonardis

Sono giornalista, ma dedico la vita lavorativa al marketing del cibo e del vino. Sono cresciuta nella meravigliosa campagna abruzzese tra carciofi, fave e pomodori, ma amo la cucina internazionale, specie quella orientale. Su questo blog mi occupo di scrivere e gestire i contenuti sulla cucina. www.lisadeleonardis.it

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