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Primi di pesce, gustosi ed economici, che non ti aspetti

24 giu 2016

primo di pesce Cucinare il pesce può essere semplice, anche se non te lo aspetti. Oggi voglio regalarti qualche idea per i primi di pesce che non ti lasceranno più scuse per rinunciare a uno degli alimenti più leggeri e gustosi che la Natura ci offre. Probabilmente sarai abituato ai primi con i frutti di mare (soprattutto cozze e vongole), oppure con pesci di mare come il tonno, le acciughe, la triglia, il branzino oppure ancora con polpi e gamberi che rappresentano spesso un classico nei menù dei ristoranti e sulle nostre tavole. Così com'è per la carne, anche il pesce, a seconda delle specie e delle tipologie, ci regala esperienze di gusto completamente differenti. Il pesce, in più, vive diversi ambienti (lago, mare, fiume) che rendono ancora più profonde queste differenze. Pensare solo al pesce di mare potrebbe limitare la tua scelta al banco, lasciando fuori delle specie molto appetitose e perfette per realizzare dei primi di pesce economici e gustosi.

Acqua dolce: primi di pesce con la trota

primi con la trota Molti che storcono il naso di fronte a questo meraviglioso pesce d'acqua dolce, che può essere allevato (e pescato) in laghi e fiumi, in realtà non l'hanno mai assaggiato. Se anche tu sei tra costoro, certamente a tua discolpa bisogna dire che non è tra le specie più comuni al banco del pesce dei supermercati, ma devi sapere che fa parte di specie rappresentative del Made in Italy di qualità. Questo è un pesce che ha dei valori nutrizionali interessantissimi: a differenza di altri "parenti" d'acqua dolce, la trota contiene significative quantità di Omega 3 e pochi grassi, dunque è perfetta se sei a dieta (solo 47 Kcal per 100 gr.) ma anche se hai la necessità di controllare il colesterolo. Oltre ciò, la trota è molto ben tollerata tanto che è il pesce che si trova più spesso nelle preparazioni dei bimbi nel periodo dello svezzamento. Se hai poi bisogno di un'ulteriore motivazione per convincerti che provare a cucinare la trota è una gran bella idea, ti dirò che è tra i pesci più economici che puoi trovare al banco, oltre che solitamente proveniente da allevamenti locali, non solo italiani ma con ottima probabilità della tua regione. Sarà abbastanza per preparare un primo di pesce gourmet? Le trote più diffuse nelle nostre acque sono la fario e la iridea e hanno normalmente carni bianche. A differenza di ciò che si pensa la "trota salmonata" non esiste: si tratta di trote comuni la cui pigmentazione rosea delle carni è data da ciò che viene mangiato dal pesce.

Idea 1. Il classico: rigatoni al sugo di trota

squama pesci kasanova

Un primo semplice e gustoso che, ti assicuro, ti stupirà per sapore e leggerezza. Per prepararlo puoi acquistare un filetto di trota al banco del pesce, oppure, se sei più pratico, un pesce intero che potrai sfilettare. Prepara la base per un sugo leggero mettendo in una padella aglio, olio, capperi sciacquati e prezzemolo freschi. Fai scaldare e poi aggiungi una dadolata di pomodori maturi (quando è stagione) oppure della passata o pelati fatti in casa. Aggiusta di sale e fai scivolare nel sugo bollente i filetti di trota - che avrai privato di pelle e spine - tagliati a pezzetti. Fai andare il sugo con il pesce e assicurati che non si riduca troppo. Nel caso aggiungi dell'acqua di cottura della pasta che nel frattempo avrai messo sul fuoco. Scola per bene la pasta quando è ancora al dente e falla passala 2 o 3 minuti in padella con il sugo aggiungendo a piacere ancora del prezzemolo fresco. Sentirai che delizia! ;-)

Idea 2. Chic autunno/inverno: conchiglioni alla trota profumati d'arancia

Se sei curioso di provare questo primo di pesce, sono certa che mi ringrazierai per l'idea perché è un piatto davvero straordinario. Per prepararlo ti saranno sufficienti un paio di accorgimenti ai quali potrai poi applicare tutte le varianti che la tua fantasia ti suggerisce. Fai scaldare in padella dell'olio con della cipolla tagliata finemente e poi adagia all'interno i filetti di trota privati di pelle e spine. Trattandosi di un primo di pesce in bianco tieni presente che l'olio dovrà essere sufficiente a condire la pasta, quindi non lesinare. Fai andare qualche minuto, aggiusta di sale e poi irrora con mezzo bicchiere di vino bianco che lascerai sfumare senza coperchio. Quando il pesce è vicino al punto di cottura e il vino sarà quasi completamente evaporato, aggiungi il succo di un'arancia e fai andare ancora un paio di minuti. A questo punto togli il pesce con l'aiuto di una paletta e lascia che il fondo di cottura si riduca. Se vuoi un risultato ancora più denso e corposo puoi aiutare la salsa ad amalgamare con un pizzico di amido di mais. Scola i conchiglioni, sfilaccia con l'aiuto di una forchetta i filetti di trota e uniscili alla salsa che userai per condire la pasta. Spolvera con un po' di pepe e servi in tavola. Al primo boccone ti chiederai perché non ci avevi mai pensato prima...

Mare senza spine: primi di pesce con granchi e palombo

Il mare è un ambiente molto più ricco delle acque dolci di specie e tipologie di pesce. Quelle che siamo abituati a mangiare sono sicuramente una piccolissima rappresentanza e molte volte, di fronte al banco del supermercato o al mercato del porto, ci facciamo prendere (anche io, sic!) dall'abitudine e scegliamo cose più "consuete" o più conosciute. Proprio per questo ho pensato di darti un paio di idee per primi di pesce di mare un po' particolari ma dal grande sapore. Anche se inusuali sono sicura che non avrai difficoltà a reperire le materie prime necessarie per comporre questi piatti: si tratta infatti di ingredienti poco usati in cucina ma assolutamente comuni.

Idea 1. Linguine al sugo di granchio

pasta con sugo di granchio Il granchio è un crostaceo molto comune nei nostri mari e se ne trovano differenti specie e qualità. Alcune specie nostrane sono grandi e scure, altre piccole e dalla polpa biancastra. Anche se forme e colori sono differenti, i granchi hanno in comune il fatto di essere un vero concentrato di sapore e rendono anche un sugo semplice una vera delizia di mare. Quello che ti propongo è infatti un primo di pesce molto leggero. Fai scaldare in un tegame basso olio e aglio schiacciato, una dadolata di peperone rosso fresco e, se vuoi un sapore ancor più deciso, qualche acciuga dissalata. Nel frattempo sciacqua per bene i granchi sotto l'acqua corrente e scolali per bene. Quando l'olio sarà ben caldo adagia i granchi interi sul fondo del tegame e lasciali rosolare. Molto probabilmente cambieranno un po' colore ed è perfettamente normale. Quando sentirai un buon profumo di mare, versa del pomodoro fresco a cubetti e fai andare ancora fin quando la salsa inizierà a prendere corpo. Se vuoi un sugo più lento puoi usare la passata oppure puoi aggiungere un po' d'acqua di cottura della pasta alla salsa. Per gli appassionati, questo è un piatto da gustare mediamente piccante, con l'aggiunta di peperoncino fresco e fogliette di prezzemolo. Ho consigliato le linguine e il risultato sarà ancora più gustoso se avrai l'accortezza di scegliere una pasta porosa (o "rugosa"), magari lavorata artigianalmente, che "tiene" il sugo. I granchi cotti nel sugo ti permetteranno di guarnire in modo molto invitante il tuo piatto, anche se - in verità - non c'è molta polpa da mangiare. Tuttavia le chele sono gustosissime e per questo metti a tavola uno o più schiaccianoci (se non hai lo schiacciachele) affinché i tuoi ospiti potranno gustare appieno la tua preparazione. 

Idea 2. Strozzapreti con palombo

Il palombo è una specie di piccolo squalo e vive anche nel Mediterraneo. La sua carne, priva di spine ma con cartilagini bianchissime, è polposa, compatta e molto saporita. Solitamente viene proposto come secondo visto che si adatta benissimo a essere cotto sulla griglia o sulla brace, anche panato in modo semplice. Il palombo è un pesce magro e ricchissimo di proteine e questo consentirà anche di mantenere un apporto calorico moderato presentando questo piatto come primo di pesce anche in un menù più completo. Prendi dei tranci (solitamente viene venduto già a pezzi) e deliscali. Sarà facile perché - come detto - è un pesce che non ha spine e la cartilagine centrale, una sorta di colonna vertebrale, verrà via con facilità una volta inciso il trancio nel mezzo. Fai appassire in un tegame cipolla tagliata a julienne e uno spicchio d'aglio intero e, prima che soffriggano, fai sfumare con il vino bianco. A questo punto puoi aggiungere gli aromi anche a seconda del tuo gusto personale. Ci staranno benissimo prezzemolo, peperoncino, sale, erba cipollina ma anche peperoni dolci franti, origano o zenzero per un gusto più fresco. Se non vuoi rinunciare a un po' di colore puoi usare anche qualche pomodorino che porrai nel tegame intero, privato solo del picciuolo e leggermente inciso sulla parte superiore. Rosola adesso i tranci di palombo da ogni lato, sistemandoli bene nel tegame affinché si appoggino sul fondo della pentola. Quando prendono colore allunga con un po' d'acqua di cottura e fai andare ancora per 5 o 6 minuti. Puoi togliere dalla pentola i tranci di palombo così potrai girare gli strozzapreti nella pentola facendo ben prendere il sugo e poi puoi preparare una mise en place da chef sistemando in ogni piatto un pezzo di palombo. Buon appetito! Hai qualche consiglio per realizzare uno di questi piatti di pesce? Aspetto i tuoi commenti nel form qui sotto...

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Written by Lisa De Leonardis

Sono giornalista, ma dedico la vita lavorativa al marketing del cibo e del vino. Sono cresciuta nella meravigliosa campagna abruzzese tra carciofi, fave e pomodori, ma amo la cucina internazionale, specie quella orientale. Su questo blog mi occupo di scrivere e gestire i contenuti sulla cucina. www.lisadeleonardis.it

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