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Pic-nic di Pasquetta: preparare una sporta gourmet

16 giu 2016

pic nic di pasquetta Il weekend di Pasqua è alle porte: i primi tepori della primavera hanno sostituito l’aria frizzante invernale. Soprattutto in occasione del lunedì dell’Angelo, ci si organizza per un pranzo all’aria aperta: è il classico pic-nic di Pasquetta, immancabile, non solo per stare in compagnia con gli amici di sempre, ma anche - come tradizione vuole - per mangiare piatti avanzati dal giorno prima e riciclati con creatività. I parchi urbani, i laghi e le campagne si riempiono di allegre compagnie che, munite di immancabile tovaglia a quadri bianca e rossa e cestini, imbandiscono pranzi tutt'altro che improvvisati. Il pic-nic di Pasquetta è spesso il primo assaggio di primavera e il preambolo di tanti altri pasti all’aperto, immersi nella natura: una buona occasione, se il tempo è clemente, per prendere un po’ di sole, prima dell’arrivo dell’estate e fare un carico di buonumore e di compagnia. Se sei come me un fan del pranzo all’aperto, se ami preparare panini imbottiti e quiche, allora sei nel posto giusto: voglio darti qualche idea originale, ma semplice e appetitosa, per trascorrere una giornata all'insegna anche del buon cibo. 

A Pasquetta il picnic vi aspetta!

Scopri il fascino e l'eleganza del cestino in vimini old english style. Pasquetta con Kasanova In fondo, il concetto di pic-nic, di "stuzzicare", di mangiare tante cose differenti in un pasto solo, mette allegria di per sé: non è un caso che le ultime tendenze tra gli chef stellati vogliano l’incontro tra street food e i piatti di alta cucina. Per questo è possibile trasformare anche il pic-nic di Pasquetta in una vera esperienza gourmet.

Pasquetta fra sagre e tornei

scampagnata Prima di decidere il menu, dovrai trovare un posto per la tua scampagnata. In giro per l’Italia sono moltissime le iniziative legate alla Pasquetta. Si parte dalle sagre, per arrivare a feste della tradizione contadina, alle benedizioni di moto e autocarri, alle gare fra mangiatori di cibo, insomma una variegata possibilità di scelta per chiudere in allegria le vacanze pasquali e per riscoprire le tradizioni della nostra terra e i suoi sapori. In Veneto è famosa la festa dei vini Gambellara DOC a Montebello Vicentino, che si ripete ogni anno a Pasquetta con la presentazione e la premiazione dei vini migliori, proseguendo con giochi popolari nelle ore pomeridiane, per concludersi, infine, con una serata di ballo liscio. A Figline Valdarno, in provincia di Firenze, si organizza una manifestazione che ha inizio la domenica di Pasqua con la presentazione del palio, il corteo e lo "scoppio del carro", il lunedì di Pasqua c'è la disputa del palio tra i bambini e si conclude con la premiazione della contrada vittoriosa. A Fiorenzuola d'Arda si organizza il gioco Ponta l'ov con tornei che si disputano nella piazza del paese, è un gioco di abilità in cui i due partecipanti devono tentare di rompere l'uovo dell'avversario colpendolo con la punta del proprio, che deve rimanere intatto. A Tredozio (Forlì-Cesena), a Pasquetta si organizza la giornata del campionato nazionale di mangiatori di uova sode. Anche a Cupra Marittima, il Lunedì dell'Angelo, che coincide con la festa del patrono San Basso, si organizza un torneo dello stesso tipo chiamato della 'ngiucchetta con le stesse regole: i due contendenti gareggiano con piccoli colpi fra le rispettive uova finché un guscio non inizia a rompersi decretando la sconfitta del proprietario. E non si possono dimenticare le iniziative ecologiche in bicicletta o a piedi, come quella di Rivotorto di Assisi, la Pasquetta in bicicletta. Mentre a Calimera, nel Salento si organizza la Pasquetta di san Vito, in cui sacro e profano s'intrecciano dando luogo a una indimenticabile festa di paese con balli, musica e canti.

Ricette per un pic-nic di Pasquetta gourmet

Per rendere la scampagnata davvero unica e speciale, occorre un menu adatto, che sarà gustoso, ricco e leggero. Saranno preferibilmente piatti da poter consumare freddi, tortini rustici, frittate colorate, salumi e formaggi in quantità, il tutto accompagnato da un buon vino e da qualche dolce tradizionale. Ecco tutto ciò che riempirà il tuo cesto di vimini per il pic-nic di Pasquetta. La tradizione pasquale prevede il consumo di carne, prevalentemente agnello e capretto, che si protrae anche a Pasquetta quando, i più audaci osano ripetersi con un barbecue senza temere l'impennata dei trigliceridi. Ma se sei tra coloro che non mangiano carne oppure che ne hanno fatto già il pieno, ecco un menù completo per il pic-nic di Pasquetta adatto anche ai celiaci e ai vegetariani.

1. Un panino speciale e super chic

sedano rapa Il sedano rapa, un tubero che ha un sapore delicato e un colore bianco latte è entrato di diritto nelle cucine degli chef stellati che si divertono a proporlo in mille maniere. Anch'io, perciò, l'ho usato per il mio menù di Pasquetta ma inserendolo nel take-away per eccellenza: il panino. Come? Trasformandolo in una cotoletta che farcirà un morbido panino integrale, insieme a radicchio al sesamo e maionese senza uova. Dopo aver sciacquato abbondantemente il sedano rapa, elimina la buccia esterna, aiutandoti con un pelapatate. Taglialo a fette alte circa mezzo centimetro e lasciale cuocere al vapore per qualche minuto, finché non si saranno ammorbidite. Disponi le fette su un piatto, asciugale con carta assorbente e passale prima in una pastella densa di farina di riso e acqua e poi nel pangrattato (se sei celiaco usa quello di riso). Pressa bene e metti le cotolette di sedano rapa su una teglia rivestita di carta da forno. Spennella la superficie con olio evo e cuoci in forno a 180 gradi fino a doratura. A questo punto, pulisci un cespo di radicchio tardivo, taglialo a listarelle. Metti a scaldare mezza cipolla tritata con due cucchiai di olio evo in una padella antiaderente, possibilmente in pietra, aggiungi paprica affumicata e il radicchio tagliato precedentemente. Cuoci per qualche minuto e, a fine cottura, unisci i semi di sesamo. Prepara la maionese senza uova: versa 50 ml di latte di soia non zuccherato, possibilmente biologico, nel bicchiere del frullatore a immersione, indispensabile per la riuscita della maionese. Inizia a montare e aggiungi a filo 100 ml di olio di riso, un pizzico di sale e un cucchiaino di aceto. Continua a frullare a velocità media, finché il composto non si sarà addensato. In pochi minuti la maionese sarà pronta. Taglia a metà i panini (senza glutine per celiaci e intolleranti) spalma una metà con un velo della tua maionese appena fatta, metti al centro la cotoletta di sedano rapa e il radicchio al sesamo, aggiungi ancora un cucchiaio di maionese e richiudi il panino.

2. Muffin di ceci per mantenere la linea con gusto

Muffin di ceci Le quiche sono un classico delle scampagnate. Ma sono ricche di burro e piuttosto articolate da preparare, a meno che tu non scelga di utilizzare basi già pronte. Puoi optare per tortine più veloci e facili, senza colesterolo e adatte all'alimentazione di celiaci e vegani. Puoi preparare tortine per il tuo pranzo di Pasquetta dai mille gusti. Cuoci prima le verdure che utilizzerai per farcirle, scegliendo tra quelle di stagione che più preferisci. Io uso cime di rapa fresche che preparo in pentola a pressione: è una cottura più rapida e naturale che lascia intatte le proprietà nutrizionali della verdura. Una volta cotte le scolo, aggiungo un filo di olio e regolo di sale e pepe. Puoi usare anche gli ultimi carciofi di stagione, che dovrai prima pulire seguendo poche ma semplici regole. Dopo averli preparati, metti a riscaldare una testa di aglio e un cucchiaio di olio evo in una pentola antiaderente, aggiungi i carciofi tagliati a quarti e lascia cuocere a fuoco medio. Aggiungi un po’ di vino bianco e del prezzemolo. Fai lo stesso con i porri. Infine, cuoci al vapore due patate tagliate a cubetti. Per l’impasto, setaccia mezzo chilo di farina di ceci in una ciotola ampia, aggiungi un cucchiaino di polvere lievitante a base di cremor tartaro e bicarbonato, un pizzico di curcuma e 1 litro di acqua naturale. Mescola con una frusta, per eliminare eventuali grumi. Dividi la pastella in tre ciotole: in una aggiungerai le cime di rapa, in un’altra i carciofi e nella terza i porri e le patate a dadini. Aiutandoti con un mestolo, versa le tre pastelle negli stampini per muffin spennellati di olio evo e decora la superficie con semi di sesamo e semi di papavero. Cuoci i tortini salati in forno a 200 gradi per 15-20 minuti.

3. Insalata di riso semplice e per tutti

insalata di riso venere Le insalate di pasta o di riso sono un vero must dei pic-nic. Io ti propongo una versione insolita, colorata e ricca di sapore. Per comporla userai 200 grammi di riso rosso e 200 grammi di riso venere in abbondante acqua salata. Scola e lascia raffreddare in una ciotola. Cuoci in pentola a pressione anche 200 grammi di miglio, dopo averlo sciacquato con cura. Pulisci un avocado fresco, eliminando la buccia e il nocciolo interno. Taglialo a fettine e bagnalo con del succo di limone. Sciacqua 300 grammi di fagioli cannellini conservati sotto vetro, condiscili con un trito di erbe aromatiche e paprica affumicata e uniscili al riso. Aggiungi anche l’avocado, due cuori di sedano tagliati a dadini e olio evo. Mescola con cura e lascia riposare affinché tutti i sapori si amalgamino bene.

4. Frittata di pasta rivisitata

La frittata di pasta fa parte della tradizione partenopea: è uno street food tra i più celebri. Possiamo preparare una versione rivisitata, più leggera grazie alla cottura in forno e adatta anche a vegetariani, celiaci e intolleranti al lattosio. Lessa 300 grammi di spaghetti (per celiaci, scegli la pasta di mais e riso certificata). Lascia la pasta al dente. Dopo averla scolata, mettila in una ciotola, condiscila con un filo di olio e lasciala raffreddare. Nel frattempo, pulisci 150 grammi di asparagi selvatici, e cuocili al vapore per qualche minuto. Tagliali a pezzetti piccolissimi. Pulisci dei funghi porcini e tagliali a fettine. Cuocili in padella con un filo di olio, un pizzico di sale e aglio. Sbatti 4 uova biologiche, aggiungi un pizzico di curry, sale e pepe, la pasta ormai fredda, gli asparagi e i funghi porcini. Versa il composto in una teglia rettangolare o quadrata spennellata di olio evo e cuoci in forno a 180 gradi per 30 minuti. Lascia raffreddare la frittata di pasta e tagliala a cubotti.

5. La mia ricetta "senza": una tortina al sapore di colomba per celiaci e intolleranti al lattosio

muffin per picnic A questo punto ti resta da pensare solo al dolce che concluderà il pasto all’aperto: i muffin sono la soluzione migliore perché sono monoporzione e sono più semplici da gustare sull’erba. Quelli che ti propongo, avranno un leggero sapore di colomba, il dolce tradizionale per eccellenza, ma sono molto più veloci e semplici nell’esecuzione. Inoltre, sono adatti anche ai celiaci e agli intolleranti al lattosio. Ingredienti:

  • 50 grammi di mandorle spellate
  • 2 uova grandi biologiche e un tuorlo
  • 50 grammi di miele di acacia biologico
  • 50 millilitri di olio di riso o di mais bio
  • 100 grammi di farina di riso finissima
  • 50 grammi di fecola
  • mezza bustina di polvere lievitante già dosata e composta da cremor tartaro e bicarbonato
  • scorza di arancia o di limone biologica
  • un pizzico di cannella
  • 50 grammi di uvetta biologica oppure cioccolato fondente senza tracce di latte

Per la glassa:

  • 25 grammi di mandorle senza pellicina
  • 1 albume
  • 20 grammi di zucchero a velo di canna
  • mandorle a filetti

Procedimento Trita nel mixer 75 grammi di mandorle senza buccia, fino a ridurle in farina sottile. Metti da parte. Prepara la glassa sbattendo un albume con 25 grammi di farina di mandorle appena preparata e 20 grammi di zucchero a velo. Lascia riposare in frigo. Sciacqua 50 grammi di uvetta sultanina e lasciala a bagno nel rum (oppure, se preferisci, puoi usare le gocce di cioccolato). Aiutandoti con le fruste elettriche o con la planetaria, monta due uova biologiche grandi e un tuorlo con 50 grammi di miele di acacia, finché non otterrai un composto chiaro e spumoso. Aggiungi 50 ml di olio di riso e continua a montare. A questo punto, aggiungi la farina di mandorle, la farina di riso e la fecola, mezza bustina di polvere, la scorza di un limone biologico e l’uvetta (o il cioccolato, ma, in questo caso, ometterai la scorza di limone e la sostituirai con la scorza di un’arancia biologica). Versa il composto nei pirottini per muffin, riempiendoli per circa ¾. Copri i muffin con la glassa preparata in precedenza e decora con mandorle a piacere. Cuoci in forno a 180 gradi per circa 30-25 minuti. Verifica la cottura con uno stecchino. 

Usa il Mixer Bullet per le tue preparazioni

mixer bullet 

Written by Letizia Terra

A quattro anni sapevo già scrivere il mio nome, a dieci ho imparato a cucinare, sbirciando tra i segreti di nonna che, con mani sapienti, impastava gnocchi, lasagne e ravioli… ma c’è voluto del tempo prima che le mie due più grandi passioni, scrivere e cucinare, si unissero in un unico posto, il blog. Qui creo, tra sbuffi di farina (di riso) e bicchieri di latte (di mandorla), biscotti, torte, crostate, muffin e pizze, tutto rigorosamente gluten free e per intolleranti. A me piacciono le ricette “senza”, ma buone per tutti! www.senzaebuono.altervista.org

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