Ogni giorno visiti il tuo food blog preferito per scovare le ultime novità in termini di ricette e abbinamenti da proporre alla tua famiglia e ai tuoi amici. Sì, perché non ti accontenti semplicemente di cucinare... per te i fornelli sono una cosa seria. La cucina è il tuo regno, hai più attrezzi da cucina di un cuoco professionista, ne cerchi sempre di nuovi e segui i programmi in tv per capire come presentare al meglio le tue gustose creazioni. Leggere ricette sul web e poi provarle a casa è molto divertente e ti dà la possibilità di sperimentare (ed imparare) sempre qualcosa di nuovo. Per questo oggi voglio portarti dietro le quinte di uno dei food blog più seguiti del web: Juls' Kitchen. Sicuramente lo conosci già, così come conosci la sua autrice, Giulia Scarpaleggia, una blogger concentrata su sapori e profumi della Toscana che riesce a far conoscere le sue radici anche all'estero, visto che una buona fetta dei suoi follower è straniera (il blog è anche in inglese).
Juls' Kitchen, tra storie e ricette

Online dal 2009, il blog di Giulia Scarpaleggia è un vero riferimento per la cucina toscana. È semplice, spiega con dovizia di particolari e foto spettacolari ogni ricetta e non a caso ha vinto quest'anno il prestigioso Premio Jarro destinato ai comunicatori del gusto. Ma come si fa a rendere un food blog celebre, così come Juls' Kitchen? "Cerco di essere sempre onesta in quello che racconto e nelle ricette che propongo. Qualche anno fa ho scelto una nicchia, quella della cucina toscana, e tuttora cerco di focalizzare i miei post su quello. Ovviamente la ricetta è poi accompagnata da un'introduzione che spazia dalla storia del piatto alla mia vita quotidiana qui nella campagna toscana." Juls' kitchen è dunque un vero ricettario online sul quale trovare spunti e approfondimenti utili per creare il tuo nuovo menù con un'attenzione speciale all'ispirazione che danno i prodotti di stagione.
In pentola bolle... la Toscana di stagione
Buone, sane, originali, belle da vedere. Sono le ricette che Giulia Scarpaleggia ci illustra settimanalmente sul suo blog. La stagionalità per lei non è un dettaglio e anche tu sai benissimo il perché: scegliere frutta e verdura di stagione è naturale, ecologico, salutare e - come se non bastasse - più economico. Il ritmo della natura è il cuore del food blog di Giulia: "La stagionalità è quello che mi guida nella scelta di quello che poi finisce nel piatto e nell'elaborazione di nuove ricette. Mi piace la stagionalità come concetto: c'è dietro l'attesa, l'avvicendarsi del tempo e delle tradizioni, la sicurezza di sapere quello che ci aspetta. È una guida e anche un'ispirazione continua. Mangiare secondo stagione fa bene a noi, fa bene all'ambiente e, cosa non poco importante, ci permette anche di risparmiare in maniera intelligente". Come dire? È possibile preparare piatti da chef anche con pochi ingredienti, l'importante è che siano freschi, sani, quindi nutrienti. Sono proprio gli ingredienti di base a rendere un piatto, anche povero, una grande portata su ogni tavola.
Passaverdure con 3 setacci intercambiabili

Il passaverdure Kasanova ti permette di ottenere il miglior risultato per le tue minestre, passate o puree. Con i setacci intercambiabili puoi scegliere la consistenza del tuo passato, riducendo o aumentando la sua cremosità.
Cucina povera è ricchezza sulla tavola
Una ricetta non è mai un piatto fine a se stesso. Dietro ci sono l'occasione, le persone per cui lo facciamo e la vita che ci gira intorno.
Dai programmi televisivi dedicati alla cucina, ai ristoranti stellati di chef famosi, ovunque la tendenza della cucina italiana va verso la riscoperta dei piatti della tradizione. Piatti spesso semplici, costruiti a partire da ingredienti quotidiani, comuni, alla portata di tutti. È lontano il ricordo degli anni '80 e '90 quando a segnare il passo tra le prelibatezze da chef, c'erano ingredienti esotici che, con uno spiccato piglio esterofilo, esaltavano l'esclusività delle portate. Oggi si è tornati alla cucina locale, regionale, di base, senza disdegnare ingredienti dimenticati, come frattaglie e scarti, tornati a una nuova fama. A questo proposito ho chiesto a Giulia se c'è un segreto, un trucco, per trasformare un qualunque piatto in una portata da chef: "Credo che il segreto stia nel carico di passione, affettività e ricordi che mettiamo in una ricetta. Una ricetta non è mai un piatto fine a se stesso, c'è sempre dietro l'occasione per cui si cucina, le persone per cui lo facciamo e la vita che ci gira attorno". Così nella Kitchen di Giulia lo spazio più grande è riservato alla "cucina povera, non sofisticata, quella delle famiglie che mettevano in tavola una festa a partire da pochi ingredienti di sostanza, la cucina delle osterie, delle trattorie, dei ristoranti di campagna di una volta, con i menu scritti a mano su un foglio di carta".
Una confettura sorprendente fatta con la zucca
Ringraziamo julskitchen.com per la gentile concessione dell'immagine
La zucca è il frutto della terra autunnale per eccellenza: versatile, ricco di nutrienti, economico, colorato. È buona nelle ricette salate, anche cotta semplicemente al forno e condita con olio e sale. È ancora più sorprendente nei dolci ai quali dona un aroma speciale. Ho chiesto a Giulia Scarpaleggia di regalarci una ricetta e sono molto felice che abbia voluto aprire la sua dispensa svelandoci quella straordinaria, autunnale e perfettamente adatta al periodo della confettura di zucca profumata alle mandorle.
La confettura di zucca e mandorle ha lo stesso colore caldo delle foglie autunnali: è sensuale e setosa. Sentirai un impulso irrefrenabile a spalmarla sul pane fresco
Gli ingredienti sono semplici e non avrai bisogno d'altro se non di 1 kg di zucca delicata o mantovana mondata e pulita dai semi, un limone, acqua, zucchero, mandorle a lamelle e una bacca di vaniglia. Gli attrezzi da cucina dei quali avrai bisogno sono:
- un passaverdure per rendere liscia e cremosa la confettura di zucca
- una pentola antiaderente che possa cuocere in modo omogeneo e senza attaccare (guarda le offerte speciali che trovi nei nostri punti vendita Kasanova e Kasanova+)
- Barattoli e coperchi ben lavati e sterilizzati.
Io non vedo l'ora di provarla utilizzando le zucche del mio piccolo orto biologico, potrebbe essere un vero colpo di genio per dolci di Halloween diversi dal solito! Tu come la userai?
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